bancarotta e estorsioni

Bancarotta e stato di necessità: pagamenti determinati da estorsioni aggravate dal metodo mafioso

Quanto al reato di bancarotta, la Corte di cassazione ritiene configurabile lo stato di necessità nelle ipotesi di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

La Suprema Corte sottolinea che, per la configurazione dell’art. 54 c.p., “è sufficiente una prospettazione verbale di conseguenze sfavorevoli, caratterizzata, rispetto al contesto in cui si inserisce, da connotati di serietà, gravità e consistenza tali da determinare un’azione imposta dall’esigenza di salvare l’autore immediato dal pericolo attuale di un danno grave alla persona”.

Cassazione Penale, Sez. V, 18 dicembre 2019, n. 9395

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