La compensazione di diritto non costituisce causa di non punibilità in caso di omesso versamento IVA

Autore: Naima Marconi

Il testo integrale della nota è pubblicato su Accertamento e Contenzioso 65/2020 p. 28-33.

Con la sentenza n. 17806/2020 la Corte di Cassazione ha statuito che, ove il soggetto agente deduca l'impossibilità di far fronte al versamento dell'Iva in ragione della crisi di liquidità,

dovrà assolvere a puntuali oneri di llegazione che investono non solo l'aspetto della non imputabilità al contribuente della improvvisa crisi economica, ma anche quello della necessità di adottare le misure idonee a fronteggiarla, anche attingendo al personale patrimonio.


Ha, inoltre, aggiunto che la compensazione legale del debito Iva, dichiarato e non pagato, non esclude la punibilità del reato ex articolo 13, D.Lgs. 74/2000, salvo il caso di "integrale pagamento".


In tutte le altre ipotesi, la compensazione legale costituisce una modalità di estinzione dell'obbligazione diversa dal pagamento.


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